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Nuove tendenze dell’ICT

Vinci un macbook air e 5 iphone



Upstart Blogger mette in palio un Mac Book Air and 5 iPhone. Per partecipare è necessario linkare Upstart Blogger e lasciare un commento nel post. Alla fine di maggio saranno estratti i vincitori.

Vietato l’uso del cellulare

Durante le elezioni del 13 e 14 aprile sarà vietato l’uso del cellulare durante le operazioni di voto. Gli elettori dovranno depositarlo in appositi contenitori presenti nel seggio elettorale. Tutti coloro che saranno sorpresi ad usare il cellulare durante il voto, saranno puniti con una multa che varierà da 300 a 1.000 € e l’arresto che va, invece, da 3 a 6 mesi. Il decreto è scaturito dalla riunione del Consiglio dei Ministri n. 97 del 1 aprile 2008 alle ore 10:50.

Questa misura si è resa necessaria in quanto qualche furbo usava il cellulare dotato di fotocamera per provare ad qualche politico particolarmente riconoscente (e pagante) di aver votato proprio per lui.

Sono diventato mobile!

Grazie all’LG u960 ed alla connessione della Tre, sono diventato mobile. Questo post, ed il precedente, infatti, sono stato scritti col mio macbook e il su citato cellulare. I dispositivi sono stati collegati grazie al bluetooth. Il software utilizzato con mio mac (disponibile anche per piattaforma Windows) è il Fast mobile modem 3, scaricato gratuitamente sul sito della Tre. Nota bene: non ho dovuto configurare nulla in quanto il programma ha trovato e configurato automaticamente la connessione dati.

Per quanto concerne i costi, invece, ho utilizzato il traffico datomi in dotazione grazie all’abbonamento Zero 5: trattati di 1 Gbyte da consumare in un mese escluse le sessioni in GPRS o sotto copertura di altri carrier che, invece, sono tariffate a parte.

La domanda sorge inevitabilmente: quanto ammonta 1Gbyte in termini di tempo?

Beh, dipende sicuramente dal tipo di utilizzo di internet che si fa: io per consultare 5 siti, ricevere gli RSS da 35 siti, controllare la posta elettronica e scrivere questi due post su piattaforma wordpress (compresa la ricerca, il download e l’upload delle due immagini inserite nelle news) ho impiegato un’ora esatta scaricando 13,3 Mb. Mi restano, quindi 1010,7 Mb da utilizzare nell’arco del mese di aprile. Occorre solamente stare attenti  a rimanere sotto copertura tre, perchè se diversamente, avrei pagato questa connessione circa 26€ (essendo il traffico GPRS, come già detto, tariffato a parte). A tal riguardo, si riporta la nota n. 6 dell’abbonamento Zero 5:

“1 GB/mese di traffico internet  tramite Fast Mobile Modem sotto copertura UMTS Nazionale di 3. Oltre soglia e in roaming GPRS si applica una tariffa di 0,2 cent.€/Kb con scatto di apertura sessione di 60 cent.€. Dopo 30 minuti di inattività la sessione si considera scaduta.

Ecco a voi il Cloudbook Max

L’Asus ha lanciato un nuovo trend: grazie all’annuncio del notebook marchiato eee è nata la mania del portatile low-cost di piccole dimensioni.
Subito dopo l’annuncio della casa taiwanese, infatti, Acer e MSI hanno annunciato la commercializzazione di proposte similari. MSI, in particolare, aveva colpito la mia attenzione con la proposta del modello denominato Wind che ha come sua caratteristica principale quella di montare il nuovissimo processore Atom targato Intel.
L’effervescenza che caraterizza questo segmento di mercato, tuttavia, si fa notare in tutta la sua evidenza grazie alla presentazione del modello Everex Cloudbook Max caratterizzato dalla presenza del seguente hardware:

  • processore VIA C7-M da 1,6 GHz
  • 2 GB di RAM
  • schermo da 8,9″ con risoluzione una risoluzione di 1020 x 600
  • connettività WiFi, WiMAX, bluetooth
  • hard disk da 80 GB (modell tradizionale e non SSD)
  • webcam da 2 MPixel
  • GPS integrato
  • peso pari a 1 Kg

Il prezzo non è stato definito, tuttavia, anche dubitando fortemente che sarà pari a quello dell’Asus eee (299€) dovrebbe attestarsi intorno ai 500€. Comunque un buon affare.

Perplessità

Non sa usare bene il computer e non capisce nulla di Internet!!! “Sono troppo vecchio per governare un paese moderno”. Se queste sono le premesse, il candidato premier del PDL potrebbe non essere in sintonia con le crescenti esigenze provenienti dal mondo italiano dell’information technology. Incomincio seriamente a nutrire dubbi circa l’indispensabile funzione innovatrice a cui ogni Nazione deve assolvere.
Purtroppo non mi sembra un pesce d’aprile.

Update

Smentendo qualche rumor apparso nei giorni scorsi in Rete, secondo cui il prossimo Asus eee sarebbe stato venduto con monitor touch screen e ricevitore GPS integrato, ASUS ha dichiarato che l’imminente Eee PC 900 con schermo da 8,9 pollici non avrà nulla di tutto questo. La smentita proviene dalla stessa Asus.

Su Punto-informatico apprendo che “In Italia non è al momento previsto l’arrivo di un Eee PC con touchscreen, almeno in tempi brevi”.

A questo punto, viste le mie perplessità descritte in un precedente post, mi auspico che il prezzo rimanga di 299€ visto che, nel frattempo, l’evoluzione tecnologica comporterà  la riduzione dei prezzi dei componenti hardware più costosi di questo device (monitor touch screen non più presente e, soprattutto, i dischi SSD).

Pesce d’aprile

Oggi è il primo giorno di aprile e, come di consuetudine, si leggono notizie che sono al limite del vero. Prima di sobbalzare dalle nostre sedie dopo aver letto certe news strane (guada caso pubblicate proprio oggi) occorrerebbe sospendere il giudizio ed attendere le puntuali smentite del 2 aprile.

Cerco, adesso, di individuare qualche pesce d’aprile:

1) Entro dodici mesi kernel Linux a pagamento apparso su opensource.it. Non credo affatto che Linux diventi un software a pagamento. Questo non avverrà mai anche perchè nascerebbero immediatamente dei fork gratuiti del kernel linux.
2) Esclusivo! iPhone UMTS in arrivo con Vodafone! apparso su Geekissimo e The Apple lounge. Questa news potrebbe essere vera, ma la fonte dalla quale proviene (una mail di un rivenditore vodafone che dichiara di restare anonimo e dice di aver letto la news incriminante in una sezione del scarrier telefonico protetta) lascia molte perplessità.
3) Un PC a tutto criceto apparso su Visionpost. Suvvia, siamo seri…
4) Google: tutti su Marte apparso su Punto-informatico… ma quanti miliardi di dollari guadagna Google per permettersi di impiantare una colonia di pionieri su Marte?!?

Cosa dire … vedremo se domani ci sarà una smentita a queste strampalate news!

Dizionario dei sinonimi e contrari

Segnalo la presenza di un utile dizionario dei sinonimi e dei contrari scaricabile gratuitamente cliccando su questo indirizzo. Il link dà la possibilità di scaricare un file zippato da 10,9 Mb. Il suo contenuto è una serie di pagine in formato html la cui pagina iniziale è index.html

Attraverso essa è possibile avviare la consultazione di un ottimo strumento di produttività che, essendo creato con codice html è strutturato come un sito internet offline e, dunque, utilizzatile con qualsiasi sistema operativo.

Registrato il nome blog!

Enrico Preziosi, presidente del Genoa Calcio e della Giochi Preziosi s.p.a. nel 2005 ha depositato la richiesta per la registrazione del marchio blog.
In pratica, si è riservato il diritto di poter denunciare chiunque utilizzi senza il suo consenso il termine blog e, di conseguenza, chiederne un risarcimento.
Come diceva qualcuno, alcune domande nascono spontanee: come può essere possibile che qualcuno registri un termini d’uso comune come la parola blog? E come è possibile che venga accolta una tale istanza?
S’apre uno scenario nuovo e, purtroppo, inquietante: d’ora in poi è possibile registrare anche parole d’uso comune della lingua italiana e non. Adesso registro il mio cognome così posso far causa a tutti coloro che lo useranno (compresi i gestori di telefonia, energia elettrica e gas, l’assicurazione … così ci penseranno su più di una volta prima di spedirmi un pagamento). Giacchè mi trovo, registro anche il termine cellulare, casa, albero … , in modo tale da far causa a tutti, riscuotere risarcimenti a destra e a manca e garantirmi una rendita vitalizia.
SUVVIA PREZIOSI, SIAMO SERI PERCHE’ NON E’ POSSIBILE FAR DIVENIRE PAROLE D’USO CORRENTE DEI MARCHI.

Asus eee: i primi dubbi

L’Asus eee, il mini portatile low cost, sembra essere l’oggetto desiderato da tutti. Il motivo è semplice: è un PC di ridotte dimensioni (con uno schermo da appena 7 pollici) e, quindi, facilmente trasportabile e vien venduto ad un prezzo che è davvero basso: 299€.

L’eccezionalità di questo aggeggio lo ha reso irreperibile e, quando l’offerta si fa scarsa, l’avidità di certi venditori emerge in maniera molto netta. Girovagando per negozi ho, infatti, trovato solo due Asus eee a 350€ … e nessuno a 299€.

Questa situazione mi porta anche a pensare alcune cose:

1) Asus ha forse sottostimato i volumi di vendita dei suoi portatili? Sono troppe le persone che vogliono l’eee e non lo trovano.
2) se di dovesse rendere necessario sostituire qualche pezzo difettoso, Asus possiede i ricambi?
3) la compagnia taiwanese ha recentemente annunciato una versione touchscreen con schermo da 8,9 pollici ad un prezzo che, presumibilmente, sarà di 399€: ma questo è ciò che sta chiedendo il mercato? Questo non si sa ma una cosa è certa: il mercato oggi vuole un portatile senza touchscreen che costi solo 299€ … e non lo trova!

Vincent Van Gogh

Adoro Vincent Van Gogh e seguendo questo link è possibile reperire alcune delle sue opere più importanti.

Le immagini sono in formato jpg o png ed hanno una risoluzione abbastanza alta. Corro a stamparne qualcuna per poterla appendere in stanza.

Mi sono Simpsonizzato!

Visitate il sito http://www.simpsonizeme.com/index.php, caricate una vostra foto e … trasformatevi in un Simpson.
Io sono stato simpsonizzato così

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  • Categoria: Humor
  • Feed Journal

    Hai mai pensato di trasformare un sito internet in un giornale cartaceo ma non hai mai avuto tempo per farlo? Feed Journal è un servizio che sopperisce a questa necessità generando una versione pdf stampabile di un sito internet costruito con tecnologia RSS.

    Il funzionamento è davvero semplice: si accede alla home page del sito che fornisce il servizio, si seleziona la voce “Publish your content”e si inseriscono la propria mail e l’indirizzo dell’rss da impaginare (il mio, ad esempio, è http://www.francescorenzo.com/?feed=atom). Dopo qualche minuto, in posta elettronica, è possibile ricevere un link contenete l’indirizzo della pagina con il pdf già impaginato e pronto da scaricare. Ecco qui di seguito il mio primo giornale.

    La qualità non è eccelsa … ma il servizio promette bene!

    Spazzatura hi-tech

    Si odono sempre più frequentemente frasi del tipo: “occorre digitalizzare l’archivio, risparmieremmo molta carta e ciò porterebbe vantaggi per l’ambiente”. E’ indubbio che si abbatterebbero meno alberi per produrre carta … ma siamo sicuri che un archivio cartaceo inquini più di un computer o un hard disk dismesso?

    Possiedo una raccolta di CdRom abbastanza vasta, collezionata nel tempo grazie, soprattutto, agli inserti delle riviste. Chissà come smaltirli in maniera ecologica. In dieci anni, inoltre, ho cambiato almeno cinque computers … alcuni li ho venduti, altri giacciono ancora impolverati in cantina. Chissà come smaltirli. Possiedo quattro hard disk (i famosi archivi digitali) dismessi perchè troppo poco capaci ma non per questo meno inquinanti di quelli moderni che sono molto più capienti.

    l computer sono costituiti da circa il 20% di ferro, per un altro 20 o 30% di plastica e per il resto dei materiali più vari: silicio (circa il 25%), poi alluminio e piombo (rispettivamente 15% e 6%), rame e zinco (7% e 2%). Altre sostanze tossiche, come il cromo, sono presenti in tracce che diventerebbero presto, però, un problema ambientale se i pc dismessi fossero accatastati in massa nelle discariche o finissero, uno dopo l’altro, nell’inceneritore. [fonte]
    Il PVC, inoltre, è presente nel 44% di tutti i rivestimenti plastici dei fili interni e dei cavi esterni. Gli ftalati, sostanze tossiche usate come plastificanti nel PVC, sono rintracciabili nei cavi di alimentazione di tutti i computer.

    Possiamo ora immaginare quante sostanze inquinanti sono immesse nell’ambiente a causa delle rotture o della rapida obsolescenza dei materiali informatici? Non sarebbe più eco-sostenibile eliminare gli sprechi, snellire i procedimenti burocratici (usare meno carta), usare i vecchi pc grazie a sistemi operativi più efficienti di Windows (vedi Linux)?

    Mi preme ricordare che la carta si ricicla al 100% e, anche se buttata, non mi risulta che possa essere considerata inquinante. E’, infatti, anche biodegradabile

    Contest

    Il motore di ricerca dei migliori blog in italiano della web 2.0 ha indetto un contest che, oltre al premio finale (una semplice ma bella maglietta), consente di dare visibilità al proprio blog. Partecipate pure, amici bloggers