Il significato dei simboli G, E, 3G, H, H+, 4G

Mi giungono molte segnalazioni in merito a problemi o presunti tali di ricezione dati attraverso gli smartphone. Quasi sempre i problemi sono dovuti alla cattiva interpretazione degli indicatori che sono visibili sulle schermate dei devices.

Come ben sapete di solito in alto a destra degli schermi dei tablet o smartphone compaiono le famigerate tacche che segnalano la qualità della ricezione del segnale telefonico del segnale dati.

Proviamo a far chiarezza e a cercare di capire come devono essere lette tali indicazioni. Incominciamo con il dire che oltre alle tacche di solito compare subito in alto a destra anche una lettera o un simbolo che indicano la tecnologia delle reti alle quali il device in quel momento si sta appoggiando.

Proviamo a stilare un elenco di segnali che vanno in ordine crescente di segnale e velocità dati. A prescindere dal numero delle tacche l’ordine e il seguente:

  1. nessun simbolo (oppure G), solo tacche; in questa situazione lo smartphone è solo in grado di effettuare chiamate telefoniche e inviare SMS;
  2. R; questo simbolo indica che il cellulare può effettuare e ricevere chiamate ma per quanto concerne l’accesso a Internet lo scambio dei dati si dice che va in Roming, ovvero la rete dell’operatore dell’assassino inserita nello smartphone non ha campo e dunque si appoggia ad un altro operatore (capita sovente con H3G la quale, in caso di mancanza di copertura rete, si appoggia a Tim). In questi casi è possibile navigare a patto che sia selezionata l’opzione Roming nelle cellulare. I costi di connessione sono di solito altissimi.
  3. E; indica la connessione edge, che di solito raggiunge la velocità di 64 kbit per secondo; tale velocità È insufficiente per navigare O per effettuare qualsiasi tipo di upload ma può rivelarsi molto utile solo per sistemi di messaggistica. La connessione edge entra automaticamente in funzione quando c’è una scarsa copertura del segnale telefonico degli operatori Wind, Vodafone e Tim (no H3g) oppure quando l’operatore telefonico, Superato il numero dei megabyte o gigabyte a disposizione nel pacchetto comprato, abbassa la velocità di navigazione attraverso un sistema chiamato shaping. In pratica: se avete sottoscritto un contratto corno, per esempio, 2 GB al mese di traffico dati illimitato, al superamento di suddetta soglia l’operatore continua a farvi navigare ma ad una velocità ridotta.
  4. 3G; indica lo standard di navigazione prevalente nei paesi in cui è usato il GSM, Prevalentemente in Europa. È chiamato anche UMTS. Con questo segnale sullo smartphone È possibile navigare in assoluta libertà ma si possono incontrare difficoltà nel momento in cui ci si trova davanti a servizi di streaming video (ad esempio YouTube) oppure nel momento in cui occorre effettuare l’upload di immagini e video.
  5. H o HSPA (High Speed Packet Access), è un evoluzione del 3G e consente lo scambio dei dati  (alcune volte è possibile trovare al suo posto il simbolo 3.5G).
  6. H+: HSPA+, è un’evoluzione dell’HSPA, ed è possibile vederlo anche con la scritta 3.9G;
  7. 4G o LTE:  Indica la nuovissima rete 4G,Non disponibile ancora in tutte le zone d’Italia, che consente un trasferimento dati sia in download e sia in upload. Attualmente rappresenta il top della velocità di rete mobile.

 

 

1 Commento

  1. marius

    Cosa significa invece una specie di clessidra. (Solo durante le chiamate)

    Replica

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