Come comunica la sonda Voyager con la Terra?

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Dopo il post relativo alle connessioni a internet presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) mi sono un po’ incuriosito in merito alle comunicazioni tra le lontanissime sonde, lanciate molto tempo fa’ e il nostro pianeta.

Quale miglior modo di iniziare se non quello di parlare della Voyager 1, tutt’ora in attività e lanciata nello spazio il 5 settembre 1977, quando internet non esisteva nemmeno nei pensieri della gente.

Il sistema di comunicazione radio di Voyager 1 è stato progettato per essere usato oltre il limite del sistema solare e include un’antenna parabolica di 3,7 metri di diametro per mandare e ricevere onde radio attraverso la Deep space network sulla Terra. Queste rappresentano una rete internazionale di radiotelescopi, che svolge attività di supporto alle missioni interplanetarie e di esplorazione del sistema solare.

Quando Voyager 1 non ha la possibilità di comunicare direttamente con la Terra, il suo nastro digitale può registrare circa 64 kilobytes di dati per trasmetterli nel momento in cui l’antenna si allinea col nostro pianeta. I segnali che partono dalla sonda impiegano 19 ore per raggiungere la Terra! Questo perché l’oggetto si trova ormai ad una distanza di 20,9 miliardi di chilometri.

Recentemente, questo primordiale ma efficacissimo sistema di comunicazione è stato usato per riposizionare l’antenna con la Terra. E’ stato impartito quindi un comando per accendere i motori che permettono di eseguire la manovra. Ovviamente da quando è stato impartito il comando fino a quando si è ricevuto l’ok sono trascorsi quasi 3 giorni (19 ore x2).

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