Convergenze diventa wholesaler

Convergenze WholeSale

Proprio il mio operatore! Convergenze lo scelsi perchè per primo poteva fornirmi la FTTH (Fiber to the cabinet) laddove nessun altro (stranamente) la offriva. Eppure la rete FlashFiber arrivava a cava mia … stranezze della vita. All’epoca avevo una splendida FTTC di Fastweb che non andava in saturazione manca a pregarla. Una buona rete.

Da bravo youtuber hobbista, chiesi a Convergenze la possibilità di provare la FTTH affiancandola in casa alla connettività del mio vecchio ISP. Scelsi il profilo che mi forniva 100Mbit reali in download e altrettanti in upload. (LINK –> https://convergenze.it/it/servizi/internet/fibra). In una settimana mi fu attivata la linea e col FritzBox 7530 iniziai letteralmente a volare. Inutile dire che dopo il test mandai la disdetta a Fastweb e rimasi con Convergenze.

La differenza che c’è tra la FTTC e la FTTH è paragonabile al passaggio che si avverte usando prima il 3G e poi il 4g+ in uno smartphone: entrambe le connessioni ti fanno fare di tutto ma è innegabile che col 4G+ tutto diventi più fluido.

Dopo tre mesi d’uso pubblicai una recensione onesta.

Da allora la compagnia ha fatto passi da gigante che potremmo racchiudere nella parola AMPLIAMENTO: sia delle rete sia dell’oggetto sociale che adesso comprende anche finalità di beneficio comune, oltre che di lucro.

Qualche anticipazione di upgrade della rete, l’AD Rosario Pingaro lo aveva anche fornito al sottoscritto durante una video intervista. Nulla di che, ma durante la chiacchierata fu fatto cenno a importanti novità che stavano per accadere.

In merito all’upgrade di rete, l’AD Rosario Pingaro ha affermato:

“Il completamento dell’upgrade alla tecnologia 100Giga della rete Regionale e Nazionale che abbiamo appena concluso, significa maggior velocità e capacità della rete, per offrire un servizio di elevata qualità ai nostri clienti. In concreto, abbiamo installato e attivato il nuovo switch presso il MiX – Milan Internet eXchange, il principale punto di interscambio tra reti in Italia ed uno dei maggiori in Europa. Abbiamo così creato una nuova rete nazionale di enorme capacità, formando un anello tra il nostro NOC di Capaccio Paestum, origine della rete Convergenze, il nodo di Roma (NaMeX) ed il MIX di Milano. È proprio questa elevata capillarità, ora ulteriormente potenziata, che ci ha portato ad essere la rete più interconnessa d’Italia e la decima al mondo, con 2.972 adiacenze.

Questo ci permette di essere presenti anche su scala internazionale, garantendo sempre un servizio veloce ed affidabile, con un bassissimo tempo di latenza. Insomma, la nostra è una rete di alto livello, ora ancora più veloce e flessibile grazie a questa operazione, raggiungendo i 100gbps o multipli di 100gbps, rispetto ai 10gbps
precedenti. Inoltre, la configurazione della rete è ora più dinamica, grazia all’utilizzo della nuova piattaforma SDN (Software Defined Network)”.

Il 2020 ha regalato una ulteriore soddisfazione a Convergenze: la quotazione in Borsa (LINK). In questa circostanza Rosario Pingaro ha affermato:

“Oggi è una giornata storica per Convergenze, l’ingresso in Borsa rappresenta un traguardo importante, un obiettivo per il quale abbiamo lavorato con dedizione e passione dalla fondazione dell’azienda nell’ormai lontano 2005. Vogliamo ora accelerare la crescita aziendale a partire da quelli che sono i nostri valori fondanti: l’attenzione verso la sostenibilità, il focus sull’innovazione e la valorizzazione del nostro territorio. Vorrei ringraziare i nostri dipendenti e collaboratori, i clienti, che sono la nostra forza e che ci stimolano ogni giorno al miglioramento, gli advisor che ci hanno accompagnato nel percorso di quotazione ed infine gli investitori che hanno scelto di sostenere il nostro business”.

Il 2021 continua all’insegna della crescita: Convergenze diventa operatore wholesale. Questo significa che può mettere a disposizione la propria rete ad altri operatori del settore.

“L’apertura della nuova divisione riteniamo possa portare a nuove e interessanti opportunità di business per Convergenze, legate sia al target di piccoli operatori del settore TLC che non dispongono di propria infrastruttura sia a operatori di maggiori dimensioni che sceglieranno di affidarsi a Convergenze nelle nostre aree di competenza. Gli investimenti, effettuati dalla Società nel corso degli anni per il potenziamento e l’ampliamento della propria rete, si concretizzano dunque in una nuova offerta, che genera maggior vantaggio competitivo per la Società stessa, portando Convergenze allo stesso livello dei principali competitors nazionali. Voglio infine dare il benvenuto a Sergio Sais, un manager affidabile che conosciamo da molti anni e che porterà in Convergenze la sua esperienza maturata presso uno dei più importanti operatori TLC italiani”.

A proposito: questo post è stato scritto interamente usando il SOLO ID.1 mini (guarda il video -> https://youtu.be/g_Cc7eyGgbg) un Raspberry dotato di un elegante (e funzionale) case con ventole e dissipatori sapientemente installati al fine di ridurne le temperature.