20 motivi per cui non riesce a navigare / parlare con una SIM (video)

perché la sim non funziona?

Allora: “Iliad è la migliore”, “Vodafone è la migliore compagnia Italiana”, “Tim è una garanzia”, “spusu è velocissima”, “Alpsim ti fa stare tranquillo”, “ho scoperto ho mobile e non la lascio più” …

Questi sono alcuni annuncia fatti a mo’ di proclama che è possibile leggere praticamente dappertutto. Tra i commenti sotto i miei video oppure nei gruppi facebook che sembrano delle sette religiose piuttosto che luoghi virtuali in cui discutere pregi e virtù di una rete mobile e condividere esperienze.

Leggendo opinioni così contrastanti tra loro ho deciso di pubblicare questo post (e a seguire anche un video e un podcast) per cercare di mettere dei punti fermi e spiegare perché una rete mobile può non avere segnale.

Ho diviso le motivazioni in blocchi: il primo fa riferimento a comportamenti, talvolta inadeguati, degli utenti; il secondo ad eventi imputabili anche all’operatore; il terzo, l’ho definito bonus e l’ho riservato ad eventi piuttosto particolari.

Questo primo blocco di indicazioni fa riferimento a situazioni non imputabili all’operatore di telefonia ma ad eventi che possono accadere anche per dimenticanze di chi usa lo smartphone.

  1. Assicurarsi che nella sim ci sia credito (altrimenti non si naviga, non si effettuano chiamate ma si possono solo ricevere);
  2. verificare di avere ancora GIGA a disposizione (altrimenti o si naviga lentissimi oppure si è bloccati);
  3. controllare che la SIM è stata installata correttamente nello smartphone;
  4. verificare che la SIM non si sia smagnetizzata o comunque danneggiata;
  5. parlare con l’operatore per comprendere se la SIM sia in stato attivo e non sospeso oppure disattivato;
  6. verificare che lo smartphone sia stato correttamente configurato con l’APN dell’operatore di riferimento;
  7. è appena arrivata la sim a casa vostra … è vero che la avete attivata?
  8. Attenzione, non deve essere stata attivata la modalità aereo;
  9. avete verificato che lo smartphone funzioni, specialmente dopo una caduta?
  10. Lo smartphone (di provenienza cinese) è compatibile con la rete dell’operatore? Avete comprato una versione global?
  11. É vero che l’MEI dello smartphone che state usando non è bloccato?
  12. Se state all’estero queste assunzioni debbono essere integrate anche col corretto settaggio del roaming nello smartphone e con l’esistenza di accordi di roaming sottoscritti dal vostro operatore con quelli appartenenti al paese che state visitando.

Il secondo blocco di motivazioni fa riferimento ai problemi derivanti dalle reti degli operatori di telefonia.

1) Mancanza di copertura: l’operatore, semplicemente, non copre la zona con le sue antenne e dunque il segnale risulta assente. Sul telefonino non vediamo tacche (o ne vediamo al massimo una); non compare nemmeno il nome dell’operatore sul display. Questa situazione la riscontriamo nelle campagne o nei piccoli comuni. Generalmente, ogni operatore, fornisce una mappa della copertura della propria rete. Laddove viene indicato che non c’è segnale, evidentemente, non si potrà usare la linea. Solitamente sul display appaiono messaggi tipo “Errore durante la ricerca nella rete“, “La carta SIM non consente la connessione per questa rete“.

2) Le antenne sono talmente tanto sature che la SIM che cerca di agganciarsi ad essa viene “sbattuta fuori”. Già le antenne non hanno capacità illimitata e ne possono gestire un tot. Superato questo limite, la SIM aggiuntiva non riesce ad agganciarsi alla rete e non viene autenticata. Sul display appare il messaggio “non registrato sulla rete“. Questa situazione è facile riscontrarla nelle grandi città, dove abbiamo una forte concentrazione di SIM collegate ad un’antenna, oppure in luoghi affollati, tipo gli stadi.

3) Ci si trova talmente tanto lontano dall’antenna che il segnale c’è ma la velocità è così tanto ridotta che lo smartphone non riesce ad effettuare uno scambio di dati proficuo. In pratica si viaggia così tanto lentamente che, se potessimo misurare la velocità, noteremmo che ammonta ad una manciata di kilobit. Troppo pochi anche per mandare un solo messaggi con telegram/whatsapp.

4) Il segnale nella zona c’è e l’operatore conferma anche la copertura; tuttavia nel preciso punto in cui si troviamo, si ha la presenza di un ostacolo che impedisce al segnale di raggiungerci. Pensate alla presenza di un palazzo posizionato tra noi e l’antenna oppure ad un seminterrato. La potenza del segnale 3G/4G non riesce a penetrare gli ostacoli e rimbalza; in tal modo, nonostante la copertura di zona e la disponibilità di slot nell’antenna, il segnale non arriva.

5) Si è in viaggio! Quando si viaggia in un mezzo in movimento, il segnale potrebbe scomparire per tutti i motivi che ho esposto in precedenza. Il passaggio da un’antenna ad un’altra fa sì che lo smartphone tenti di agganciarsi a un elemento di rete saturo, lontano, inesistente.

Termino questa disanima con un bonus, ovvero un altro motivo per il quale si pensa che un operatore non stia fornendo un servizio ma in realtà non è cosi: capita che anche inavvertitamente, l’utente possa aver attivato dei blocchi all’interno del proprio smartphone:

  1. esistono stringhe per avere il blocco di tutte le chiamate oppure solo di quelle in entrata o solo in uscita; se attivate, una persona non potrà più chiamare o ricevere (a seconda del blocco attivato). Il consiglio è quello di rivolgersi al proprio operatore per ottenere la stringa di sblocco.
  2. Oggi gli smartphone permettono con grande facilità di far finire un contatto in rubrica all’interno dello SPAM. Se così, il problema riguarderà solo i contatti spammati. Prima di inveire contro l’operatore di turno, ricordatevi di verificare che il problema lo riscontrate anche con altri contatti e non solo con uno in particolare.
  3. Assicuratevi di non avere impostato deviazione di chiamate! Perché se qualcuno prova a chiamarvi e sullo smartphone e su di esso è stata impostata una deviazione, è normale che la telefonata non atterrerà mai!

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