Usare il VoIP (Voice over IP)

come usare il VOIP

Ho deciso di realizzare questo contenuto dopo le innumerevoli richieste di dubbi e chiarimenti pervenute dopo la pubblicazione del video sull’analisi tecnica della rete Iliad. Le perplessità di coloro che mi hanno contattato vertevano sul funzionamento del VoIP con l’operatore. Sgomberiamo il campo da ogni dubbio: la tecnologia funziona e anche bene. Quindi con questo video ho pensato di cercare di eliminare le barriere che ostacolano molte persone dall’abbracciare con serenità questa tecnologia.
Qui trovate il video che fa riferimento direttamente a questo post; nel prosieguo della lettura, ci sarà la possibilità di poterne vedere altri.

La fonia tradizionale

Semplificando moltissimo la questione, c’è da sapere che sulla fonia tradizionale, quella classica in rame, esistono in maniera separata, il canale voce e quello dati. Su quello voce, in particolare, si appoggia anche la parte dati; se non funziona la voce (es. linea muta) non funziona nemmeno il servizio ADSL. Se va via la corrente elettrica, un telefono continuerà a poter ricevere e inviare chiamate. Questo, ovviamente, a patto che il telefono non sia collegato alla presa telefonica.

Da qui nascono i timori registrati da coloro che si approcciano al VoIP. L’essere sempre raggiungibile è per loro un plus da tenere in conto; così come è da considerare il fatto che molti in casa hanno impianti d’allarme che funzionano solo con questo tipo di tecnologia.

Il servizio VoIP

Nel servizio VoIP (Voice over IP) le comunicazioni vocali viaggiano sul cavo dati; il router trasforma in digitale la voce e la distribuisce in modo tale da far squillare i telefoni e permettere loro di comunicare. Da questo assunto derivano diverse conseguenze: 1) il router deve restare sempre acceso al fine di poter gestire le comunicazioni via telefono; 2) quindi in caso di blackout le comunicazioni vengono interrotte; 3) i telefoni debbono essere collegati al router o all’impianto telefonico ribaltato.

Fin qui ho descritto quelli che sono i punti deboli del VoIP rispetto alla telefonia tradizionale ma non ancora i vantaggi che, ovviamente, sono tantissimi.

Scissione del servizio VoIP da quello dati

Grazie a questa tecnologia sono nate (ormai da tempo) molte azienda in grado di poter fornire unicamente un servizio VoIP. Io l’ho fatto grazie ad Olimontel che mi ha fatto provare una numerazione, ho potuto comprendere al meglio la frase precedente. Ho usato il servizio loro VoIP su una rete di Convergenze usando il mio router di proprietà, un FritxBox 7530. Non solo: l’ho usato in un altro router LTE con connessione Tim by Broker per la telefonia! Insomma: grazie al VoIP si assiste alla scissione del vincolo che lega il contratto voce a quello dati!

Si può usare il VoIP con differenti mezzi

Ho già accennato all’uso di una numerazione VoIP con differenti router ma non finisce qui! Ho anche usato il servizio Olimontel direttamente nello smartphone tramite un’app VoIP reperibile nel PlayStore. In merito a questo, segnalo anche l’offerta Hovio by Convergenze che permette di godere del VoIP direttamente (e solamente) dalla APP Hovio.

Non solo: se un router di proprietà non dovesse avere una porta RJ11, è possibile settare il tutto su un telefono VoIP dotato di ehternet (vedi qui) oppure se si hanno già a disposizione dei telefoni tradizionali, si potrebbe aggiungere un modulo ATA con porte configurate in grado permettere il loro uso.

Segnalo infine che grazie al ricorso di software adatti, è possibile usare il tutto anche su PC; nella mia esperienza d’uso, ho avuto modo di configurare una numerazione anche grazie al plugin per 3cx live per WordPress che permette, di base, di chattare in tempo reale con i visitatori di un sito e, in seconda battuta, di poter trasformare la chat in una chiamata/videochiamata.

I centralini

Per le imprese, il VoIP significa solo una parola: centralino. Ad oggi l’offerta è vastissima e stento a comprendere, visto i costi bassi, i motivi per i quali non vengono implementati in un’azienda, anche piccolissima.

*** Vi faccio un esempio: chiamo la pizzeria A e ascolto il tono di occupato; riaggancio e provo a contattare un’altra pizzeria B. Questa volta la pizzeria B è dotata di un centralino dal quale ascolta una frase del tipo: “attenda in linea, ti risponderemo al più presto“. Ovviamente moltissimi non riaggancerebbero e così la pizzeria B ha meno probabilità di perdere un cliente.

*** Ve ne faccio un altro: non so a che ora il mio medico curante riceve. L’unico modo per saperlo potrebbe essere quello di provare il contatto e notare che non risponde nessuno. A questo punto sorge la domanda: nessuno mi risponde o non c’è nessuno?!? Non sarebbe cosa buona e giusta, ad esempio ascoltare una vocina che in caso di assenza del medico ci informi degli orari di ricevimento?

Metter su un centralino è sostenibilissimo. Io l’ho fatto con 3CX direttamente su un Raspberry ma ho avuto modo anche di assistere ad una DEMO di MyCentralino, durante la quale Tommaso Vitale ha costruito in maniera semplice (e in poco tempo) un IVR personalizzato.

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