FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90: la nuova FRITZ!Box vista all’IFA 2026 cambia tutto

FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90 con Wi-Fi 7 presentata da Francesco Renzo all'IFA 2026

Sono tornato all’IFA di Berlino e, ancora una volta, sono passato dallo stand di FRITZ!. Questa volta, però, quello che ho visto mi ha dato l’impressione che non si trattasse semplicemente della presentazione di un nuovo router.

Il protagonista è la FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90, il primo modello di quella che FRITZ! stessa definisce una nuova generazione di FRITZ!Box. E il cambiamento si vede immediatamente, già dal design.

Ma andando a parlare con le persone di FRITZ! durante l’IFA emerge qualcosa di ancora più interessante: l’azienda sembra voler cambiare anche la propria direzione, aprendosi sempre di più a nuovi scenari, compreso quello business.

Ed è questa, secondo me, la parte più interessante della storia.

Il nuovo design FRITZ!Box

Partiamo naturalmente dal prodotto. La prima cosa che colpisce guardando la DSL/Fiber 7-90 è che non assomiglia alle FRITZ!Box a cui siamo abituati.

FRITZ! ha abbandonato il linguaggio estetico dei modelli precedenti per adottare un design molto più minimale, elegante e discreto. Ma non è soltanto una questione estetica. Il nuovo progetto nasce intorno a una precisa idea: rendere il router più facile da collocare nell’ambiente domestico e, contemporaneamente, migliorare anche alcuni aspetti tecnici.

FRITZ! parla infatti di un nuovo design associato a una nuova gestione termica, alla disposizione delle antenne e a un sistema di gestione dei cavi completamente ripensato.

Finalmente un sistema per nascondere i cavi

Una delle cose che mi ha colpito di più è proprio la gestione dei cablaggi. Nella parte inferiore della FRITZ!Box troviamo una sezione rimovibile all’interno della quale sono organizzati i collegamenti. Una volta inseriti i cavi, questi vengono guidati e nascosti, per poi uscire ordinatamente dalla parte posteriore/laterale del dispositivo. È una soluzione molto più elegante rispetto al classico router con tutti i cavi che spuntano da ogni parte. E non è soltanto una scelta estetica: la nuova architettura permette anche di organizzare diversamente il dispositivo e la disposizione delle antenne. FRITZ! indica infatti 11 antenne interne.

Due porte da 2,5 Gigabit

Ed eccoci a uno dei punti che interesseranno maggiormente chi utilizza una connessione FTTH veloce.

La DSL/Fiber 7-90 dispone di:

1 porta WAN/LAN da 2,5 Gbit/s

1 porta LAN da 2,5 Gbit/s

2 porte LAN Gigabit

Quindi abbiamo due porte Ethernet multi-gigabit. Questo permette, per esempio, di collegare una connessione Internet da 2,5 Gbit/s e utilizzare contemporaneamente una seconda connessione Ethernet da 2,5 Gbit/s all’interno della rete locale.

Ed è una scelta coerente con il posizionamento del prodotto.

Perché non troviamo una porta da 10 Gigabit?

Qui c’è un aspetto che durante la presentazione ho ritenuto particolarmente interessante. La DSL/Fiber 7-90 non è stata progettata per le connessioni XGS-PON da 10 Gbit/s. Il suo modem ottico integrato supporta infatti GPON fino a 2,5 Gbit/s e AON fino a 1 Gbit/s, mentre tramite ONT esterno può utilizzare una WAN fino a 2,5 Gbit/s.

Di conseguenza, la scelta di fermarsi a 2,5 Gbit/s sulle porte Ethernet appare coerente con l’obiettivo del dispositivo: essere un router per connessioni da 1 e 2,5 Gbit/s, non un prodotto destinato alle connessioni XGS-PON da 10 Gbit/s.

E questo spiega anche perché FRITZ! abbia contemporaneamente presentato la FRITZ!Box 5630 XGS, destinata proprio alle connessioni XGS-PON fino a 10 Gbit/s.

DSL e fibra nello stesso router

Il nome stesso del dispositivo racconta una delle sue caratteristiche principali. DSL/Fiber 7-90.

La nuova FRITZ!Box è infatti una soluzione multi-broadband, capace di funzionare direttamente sia su collegamento DSL sia su fibra ottica. Sul DSL arriva fino a 300 Mbit/s, con supporto al Supervectoring 35b.

Sul fronte fibra troviamo invece:

GPON fino a 2,5 Gbit/s

AON fino a 1 Gbit/s e la possibilità di collegamento tramite ONT esterno fino a 2,5 Gbit/s.

È una scelta che rende questo router particolarmente interessante anche in una fase di transizione tecnologica: il dispositivo può accompagnare sia chi è ancora su DSL sia chi è già passato alla fibra.


Wi-Fi 7 fino a 12,2 Gbit/s

Naturalmente il nuovo router non poteva che adottare il Wi-Fi 7. E qui FRITZ! non si è risparmiata.

La DSL/Fiber 7-90 è un router tri-band, quindi utilizza contemporaneamente:

2,4 GHz: fino a 688 Mbit/s

5 GHz: fino a 5.760 Mbit/s

6 GHz: fino a 5.760 Mbit/s

per una velocità teorica complessiva di 12,2 Gbit/s.

È supportato anche MLO – Multi-Link Operation, una delle caratteristiche più interessanti del Wi-Fi 7.

Come sempre, però, 12,2 Gbit/s è una capacità teorica aggregata: non significa che un singolo smartphone o notebook possa raggiungere quella velocità. Il risultato reale dipenderà dal dispositivo client e dalle condizioni della rete.

Anche il nome della FRITZ!Box cambia

Questa è una novità che può sembrare secondaria ma che, in realtà, è piuttosto importante. FRITZ! ha introdotto con questo modello una nuova nomenclatura. Il nome parte dalla tecnologia di accesso:

DSL/Fiber poi indica la generazione Wi-Fi 7 e infine la serie del prodotto 90.

FRITZ! spiega che questo nuovo sistema dovrebbe rendere più immediatamente comprensibili tecnologia di accesso, generazione Wi-Fi e collocazione del prodotto.

In altre parole, il nome non è più soltanto un codice. Diventa una sorta di carta d’identità del prodotto.


Ma la vera sorpresa potrebbe essere il mercato business

Ed eccoci al punto che, personalmente, trovo più interessante.

Perché durante l’IFA ho avuto modo di raccogliere elementi che fanno pensare a una possibile evoluzione della strategia FRITZ! verso il mondo business.

Attenzione: non sto dicendo che FRITZ! abbia ufficialmente annunciato una nuova gamma business basata sulla DSL/Fiber 7-90. Sto parlando di una direzione che emerge da ciò che ho visto e dalle informazioni che ho raccolto all’evento. E ci sono diversi indizi.

Arriva il primo switch FRITZ!

Durante la presentazione è stato anticipato per l’inizio del 2027 il primo switch a marchio FRITZ!. Si tratta di un prodotto indirizzato al mondo business. Ed è un dettaglio tutt’altro che marginale.

Perché se fino a oggi abbiamo associato FRITZ! soprattutto al mondo consumer, prosumer e alla piccola rete domestica, l’arrivo di uno switch professionale cambierebbe parecchio la prospettiva.

Potrebbe essere il primo elemento di un ecosistema molto più ampio.

E poi ci sono le VLAN

C’è un’altra informazione che ho raccolto parlando con gli ingegneri del sistema operativo FRITZ!.

Mi è stato riferito che stanno lavorando all’introduzione della gestione delle VLAN in FRITZ!OS.

Anche in questo caso è importante fare una distinzione: non è una funzione che presenterei oggi come già disponibile, ma come una funzionalità in sviluppo di cui mi è stata parlato durante l’IFA.

E se questa direzione dovesse concretizzarsi, sarebbe un cambiamento importante. Perché le VLAN sono una funzionalità molto più tipica di reti strutturate e professionali rispetto alla classica rete domestica. Ed è proprio questo che rende interessante l’insieme degli indizi.

Switch + VLAN + nuovi prodotti + attenzione al business. È ancora presto per parlare di una vera piattaforma business FRITZ!, ma la direzione comincia a essere molto interessante.


FRITZ!OS 8.50: la parola chiave è interoperabilità

Un’altra grande parte della presentazione ha riguardato FRITZ!OS 8.50. E se dovessi riassumere questo aggiornamento con una sola parola, utilizzerei proprio:

comunicazione!

FRITZ! sta infatti lavorando per fare in modo che il proprio ecosistema possa comunicare meglio con tecnologie e dispositivi esterni. Una delle novità più importanti è Matter. FRITZ! ha già messo a disposizione un FRITZ! Lab per la FRITZ!Box 5690 Pro che introduce la funzione Matter Bridge, in preparazione di FRITZ!OS 8.50.

Questo permette di integrare i dispositivi FRITZ! Smart Home compatibili all’interno di ecosistemi Matter come Apple Home, Google Home e Amazon Alexa. È un passo importante perché significa che FRITZ! non vuole necessariamente che tutto il mondo smart home dell’utente debba essere costruito esclusivamente intorno ai propri dispositivi.


EasyMesh: anche il Wi-Fi diventa più aperto

L’altra grande direzione riguarda il Wi-Fi e l’interoperabilità tra dispositivi. Qui entra in gioco EasyMesh.

L’obiettivo è rendere possibile la costruzione di reti Mesh utilizzando dispositivi di produttori differenti, nei limiti della compatibilità e delle funzionalità effettivamente supportate. Ed è qui che bisogna fare una precisazione importante.

Interoperabilità non significa automaticamente equivalenza delle funzioni. Anche quando dispositivi di produttori diversi possono lavorare insieme attraverso uno standard comune, alcune funzioni proprietarie più avanzate potrebbero non essere disponibili.

È quindi un enorme passo avanti rispetto ai sistemi completamente chiusi, ma non significa necessariamente che un ecosistema misto offra esattamente le stesse funzionalità di un sistema composto interamente da dispositivi dello stesso produttore.


Una FRITZ!Box anche per l’ufficio?

Ed è proprio mettendo insieme tutti questi pezzi che emerge la mia impressione dopo l’IFA. La DSL/Fiber 7-90 non è soltanto un nuovo router. È il primo prodotto di una nuova generazione FRITZ!Box.

E contemporaneamente FRITZ! sta mostrando una serie di segnali che indicano una possibile evoluzione del proprio ecosistema:

nuovi prodotti; maggiore interoperabilità; Matter; EasyMesh; possibili VLAN; un primo switch dedicato al mondo business.

Non significa che domani FRITZ! diventerà improvvisamente un concorrente dei grandi produttori di apparati enterprise.

Ma significa che il perimetro nel quale FRITZ! vuole competere sembra allargarsi.


FRITZ!Box DSL/Fiber 7-90: caratteristiche principali

CaratteristicaFRITZ!Box DSL/Fiber 7-90
AccessoDSL + fibra
GPONfino a 2,5 Gbit/s
AONfino a 1 Gbit/s
WAN tramite ONTfino a 2,5 Gbit/s
DSLfino a 300 Mbit/s
Wi-FiWi-Fi 7 tri-band
Velocità Wi-Fi teoricafino a 12,2 Gbit/s
6 GHz5.760 Mbit/s
5 GHz5.760 Mbit/s
2,4 GHz688 Mbit/s
MLOSì
Ethernet1× 2,5 GbE WAN/LAN + 1× 2,5 GbE LAN + 2× 1 GbE
USB1× USB
TelefoniaDECT, IP/SIP, porta analogica
Smart HomeDECT ULE + Zigbee
MeshSì
FRITZ!OS8.50
Antenne11
Raffreddamentopassivo
Pulsanti1
LED1

Specifiche tecniche verificate sulla documentazione ufficiale FRITZ!.

La mia impressione dopo averla vista all’IFA

Quello che mi porto a casa da Berlino è soprattutto una sensazione. FRITZ! sta cambiando. La DSL/Fiber 7-90 è il simbolo più evidente di questo cambiamento: nuovo design, nuova nomenclatura, nuove modalità di gestione dei cavi e una piattaforma pensata per le connessioni moderne.

Ma dietro il router c’è qualcosa di ancora più interessante. FRITZ! sta cercando di rendere il proprio ecosistema più aperto attraverso Matter ed EasyMesh, mentre contemporaneamente emergono segnali di una maggiore attenzione al mondo business.

Il possibile arrivo di uno switch FRITZ! e il lavoro sulle VLAN, da questo punto di vista, sono due elementi che terrò sicuramente d’occhio. Perché forse la vera novità dell’IFA 2026 non è semplicemente questa nuova FRITZ!Box.

Forse è la direzione che FRITZ! ha deciso di prendere. E dopo aver visto tutto questo direttamente a Berlino, una cosa mi sembra abbastanza evidente: la prossima FRITZ!Box non sarà soltanto più veloce. Potrebbe essere parte di un progetto molto più grande.

https://youtu.be/KsG17XfD2xo