Linkem pensa seriamente al 5G

Linkem è una realtà nata nel 2000 per portare il wi-fi negli alberghi, aeroporti e stazioni di servizio. Nel 2007 decise di costruire una rete proprietaria wireless. 

Tale rete è costituita da una dorsale (backbone) in fibra e un collegamento wireless fino a casa del cliente, dove c’è l’apparato ricevente. All’inizio questa rete usava la tecnologia Wimax poi convertita in Lte 4G.

Le sue frequenze, dai 3,4 ai 3,6 Ghz, sono già pronte per il 5G che tutti i grandi operatori hanno già cominciato a sperimentare. Linkem possiede quindi l’suo frequenze che rientrano fra le “pioniere” del 5G e in particolare è su frequenze licenziate a 3.5 GHz. Anche per questo ha aperto alla sperimentazione l’ operatore

«Stiamo valutando se partecipare alle aste per il 5G – spiega Francesco Sortino, Chief Marketing Officer presso Linkem – La nostra licenza per le frequenze vale fino al 2023. Ma confidiamo che venga prorogata come accaduto in passato».

Unico ostacolo da superare è quello economico. Da quella frequenza e da altre, il Governo vuole ricavare 2,5 miliardi di Euro. L’asta è aperta!

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