Cambia la privacy per alcuni clienti di Whatsapp

whatsapp trattamento dati personali

Una migliore comunicazione con le aziende. Molte aziende si affidano a WhatsApp per comunicare con i propri clienti. Collaboriamo con le aziende che usano Facebook o con terzi per archiviare e gestire al meglio le comunicazioni fra aziende e utenti su WhatsApp”.

Premessa indispensabile. La nuova policy di WhatsApp riguarda solo i clienti business che risiedono fuori dall’Europa la quale ha impedito la pratica descritta in questo post, proteggendosi con la GDPR.

Inizio questo post con una citazione diramata direttamente dal team ufficiale di WhatsApp che è la piattaforma di comunicazione più usata al mondo e che, ricordiamo, è di proprietà di Facebook.

Viviamo nel tempo in cui i dati personali rappresentano un vero e proprio business: tutti cercano di accaparrarseli con mezzi più o meno trasparenti. Alcune volte le software house decidono di farlo in maniera diretta, come sta facendo in questo momento la stessa Whatsapp; altre volte in maniera più subdola, come, ad esempio, fanno tutte le società che propongono giochini con raccolta dati sui social.

Cosa sta succedendo dunque a Whatsapp?!? Con il cambiamento delle norme della privacy, le chat della clientela Business potrebbero (anzi, saranno) usate per raccogliere dati per fare apparire post o inserzioni in linea con gli argomenti trattati nelle conversazioni intrattenute su WhatsApp.

Immagino, quindi, che le chat di Whatsapp business saranno date in pasto a delle intelligenze artificiali le quali estrapoleranno le parole chiave delle conversazioni e proporranno offerte commerciali in linea con il contenuto delle conversazioni.

C’è anche da sottolineare che si spera in una tenuta comportamentale etica da parte dei Facebook & Co. Mi spiego: avranno (anzi già hanno) in mano numerosi dati aziendali di ogni tipo e a tutti i livelli che, sempre si spera, non rappresenteranno oggetto di compravendita.