Galaxy Note 10: un nuovo arrivo

GalaxyNote10

Lascio l’iPhone7 a cui sono tanto affezionato ma ho deciso di cambiare smartphone passando al flagship di casa Samsung, il Galaxy Note 10. Forse non è il miglior momento per acquistarlo visto che è imminente la presentazione del Note 20.

Tuttavia in questo caso, come già feci per l’iPhone, non ho incentrato la mia scelta su un prodotto appena uscito sul mercato ma, al contrario, su uno smartphone collaudato, aggiornato e che mi garantisce almeno 3 anni di usabilità continua senza alcun problema. Amo le novità ma quando debbo spendere i miei soldi non mi definirei proprio un early adopter. Anche se ogni tanto mi capita di fare acquisti al day one!

Ero indeciso sull’acquisto: un Huawei (magari un p40 pro) oppure un classico Samsung? Smartphone dotato di connettività 5G oppure un ottimo 4G+?

Entrambe le domande mi mettevano davanti ad una scelta: Huawei o Samsung. Infatti lo smartphone 5G che in questo momento converrebbe acquistare è un Huawei P40 lite 5G. A meno di 400 Euro (scrivo questo post il 5 luglio 2020) lo ritengo un best buy. Tuttavia non ha i servizi Google e questa cosa è abbastanza noiosa per me che collaboro con Google! Ci sono molti modi per aggirare la mancanza dei servizi Google; tuttavia trovo incoerente spendere una cifra importante e dover poi smanettare per avere tutto in ordine.

La scelta quindi è stata obbligata: un qualcosa di diverso da Huawei! Ho un ottimo ricordo degli LG ma il mio glorioso G4 (che ha resistito tra me mie mani ben 4 anni) ha smesso di aggiornarsi dopo appena un anno dall’acquisto. E dire che i recenti Velvet li trovo bellissimi. Scarto anche i Oneplus che ritengo essere degli smartphone meravigliosi. Tuttavia la recente impennata dei prezzi li hanno portati fuori dal mio modesto budget. Ho deciso: taglio la testa al toro e ritorno ad un Samsung.
Il precedente modello da me posseduto della casa coreana era addirittura il glorioso Samsung Galaxy S3 (!). Dopo 10 anni circa ritorno, dunque, ai prodotti Samsung approfittando di un’offerta Mediaworld e, soprattutto, di una comoda rateizzazione.

Già, non ho comprato il Note 10 tramite un operatore telefonico. Mi sto ancora leccando le ferite dopo il furto del Huawei P30 Pro. Lo comperai con Windtre e ancora oggi mi sto leccando le ferite visto che sono costretto a mantenere in essere un contratto oneroso per la SIM. E’ giusto che continui a pagare le rate dello smartphone ma avrei preferito avere la libertà di cambiare operatore visto che di base lo smartphone non lo posseggo più.

Avrei potuto ricomprarlo perchè costo 500 Euro e perchè lo ritengo tutt’ora il mio smartphone preferito. Però mi avrebbe ricordato sempre quella spiacevole serata in pizzeria, durante la quale mi fu sottratto.

Ecco dunque materializzarsi l’idea del Galaxy Note 10: robusto, fatto per lavorare, sufficientemente resistente, una batteria nella media (ma dotato di eccellenti funzioni di risparmio energetico) e una S-Pen che debbo ancora scoprire e un’interfaccia desktop da usare!

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